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Archivio per 13 Maggio 2008

La Riozzese va in semifinale di Coppa Italia

Pubblicato da wivocerro su Maggio 13, 2008

Da il Cittadino del 12 maggio 2008

Calcio – Coppa Italia femminilen Dopo la vittoria per 4-1 dell’andata la squadra di Lanzani rischia grosso perdendo per 2-0
La Riozzese in semifinale con il fiatone
Il Sezze spaventa le rosanero che adesso sfideranno la Torres
SEZZE 2RIOZZESE 0

Severino, Ciarlo (15′ st Corradino), Bossi (19′ st Rubecca), Valetto, Bussu, Duò, Cianci, Bellucci, Coletta, Capponi, Perotti. All.: Tesse Gorno, De Vincenzo, Valeri, Piva, Sironi F., Bonini, Sironi L., Mantuano, Perini, Bonetti, De Falco (1′ st Piccinno). All.: Lanzani FArbitro: Pirone di RomaReti: 6′ pt Coletta, 23′ pt ValettoSEZZELa Riozzese riesce ad agguantare la semifinale di Coppa Italia, dove incontrerà la Torres ma rischia tantissimo nella gara di ritorno con un Sezze che sfiora l’impresa di rimontare il pesante 4-1 incassato dalle rosanero nel match d’andata. Qualche attenuante per la squadra di Franco Lanzani non manca, a cominciare dalle assenze di Asperti, Tonani, Lanzani e Carpino, ma la brutta prova con le laziali non si giustifica solo così. Se nella partita di andata le due categorie di differenza tra le riozzesi (reduci dalla salvezza conquistata nella prima stagione in A) e il Sezze (impegnato in B) si era fatta sentire, altrettanto non si può dire della partita di ieri, nella quale le laziali sono apparse letteralmente trasformate. La squadra di casa, che ha sfiorato la promozione in A2 dopo una contestatissima partita con la Lazio, ha riversato la sua rabbia nella partita di Coppa Italia, mentre la Riozzese è sembrata impreparata ad arginare l’aggressività delle padrone di casa. Pronti-via e al Sezze bastano 6’ per portarsi subito in vantaggio con Coletta, che sfrutta un buco dei centrali difensivi e batte Gorno in uscita. Sembra riprendersi la formazione rosanero, con Piva che alza il baricentro e invita per due volte Valeri all’inserimento dalla sinistra, ma i suoi assist non sono sfruttati a dovere dalle punte. Al 18’ Piva ci prova con una punizione che però termina alta. E al 23’, invece, arriva la seconda rete del Sezze a creare ulteriore apprensione alla Riozzese, con Coletta che dal fondo mette al centro per l’accorrente Valetto che indovina la conclusione vincente a fil di palo. La squadra di casa a questo punto crede nell’impresa e continua il suo forcing: specialmente con Perotti, che ben supportata dal centrocampo affonda pericolosamente nelle maglie della difesa rosanero. Al 35’ tuttavia la squadra di Lanzani potrebbe spegnere gli ardori delle laziali:la conclusione di De Falco su assist di Valeri, però, incoccia sulla traversa. Dopo la strigliata di Lanzani negli spogliatoi la musica sembra cambiare nella ripresa, con Perini che trova maggior intesa con la neo entrata Piccinno, in verità non al meglio della condizione. Al 7’ ci prova proprio Piccinno servita da Perini, ma la sua conclusione termina tra le braccia del portiere. Al 13’ è Perini a entrare in area e costringere il portiere di casa alla parata a terra. Al 20’ Valeri sull’ennesima incursione colpisce la base del palo, mentre alla mezz’ora ci prova anche Bonetti, che dal suo spunto personale ricava però solo un calcio d’angolo. La Riozzese spinge alla ricerca del gol che chiuderebbe il discorso qualificazione, ma dal canto suo il Sezze non disdegna rapide ripartenze che mettono più volte in apprensione la retroguardia rosanero. Passano i minuti e l’ansia aumenta, ma alla fine il risultato non cambia più e la Riozzese può così festeggiare la sua prima storica semifinale, che la vedrà opposta alla Torres con andata sabato alle 15 a Riozzo e ritorno il 31 maggio in Sardegna.
Andrea Grassani

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Incidente Cerro. Nuovi sviluppi.

Pubblicato da wivocerro su Maggio 13, 2008

Da il Cittadino del 13 maggio 2008

Prove schiaccianti sul pirata della strada
intanto la procura di Lodi apre l’inchiesta
La procura di Lodi ha aperto un’inchiesta sul pirata della
strada che ha ucciso Andreina Ferrari. Le accuse a carico di
M.S., queste le iniziali del 55enne residente in un paese del
Pavese al confine col Sudmilano, sono di omicidio colposo e
omissione di soccorso. Nel frattempo, sono emersi nuovi particolari
sulle indagini dei carabinieri di Melegnano, che si
sono concluse a tempo di record. La tragica vicenda è avvenuta
infatti martedì sera, con la 68enne Andreina Ferrari che
stava attraversando la provinciale Santangiolina, quando è
stata investita mortalmente da una macchina, il cui autista è
fuggito in direzione di Melegnano. E nella tarda serata di
venerdì i militari di piazza Volontari del Sangue avevano già
scovato il “pirata”. Così, per individuare la Fiesta blu, macchina
alla cui guida l’uomo ha travolto la 68enne, si è rivelato
decisivo l’intervento della concessionaria Autosara della Ford
di Melegnano, i cui tecnici sono risaliti al modello partendo
dai pochi frammenti recuperati dai carabinieri sul luogo dell’incidente.
Si tratta di un dettaglio non secondario, anche
perchè la Ford Fiesta si è rivelata un elemento decisivo per la
positiva conclusione dell’inchiesta, come peraltro deve aver
intuito lo stesso “pirata”, che dopo l’incidente l’aveva portata
in una carrozzeria della zona per farla demolire. In caso di
distruzione, infatti, probabilmente non vi sarebbero state
ulteriori prove della sua colpevolezza. Non a caso, quindi, la
macchina si trova tuttora sotto sequestro, con i carabinieri di
Melegnano che nei prossimi giorni dovrebbero sottoporla a
tutta una serie di controlli. Permane invece un certo riserbo
sull’interrogatorio fiume, al termine del quale M.S. ha confessato
l’investimento e la successiva fuga. Secondo alcune indiscrezioni,
comunque, il 55enne avrebbe detto di non aver visto
la donna, mentre dopo averla travolta pare che sia fuggito
perchè molto spaventato. Ad ogni modo, secondo gli investigatori
le prove a suo carico sarebbero schiaccianti.

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