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Grave incidente stradale a Cerro al Lambro – Aggiornamento del 10 maggio

Posted by wivocerro su maggio 8, 2008

Dalla home page de www.ilcittadino.it

La caccia al pirata di Cerro,
si cerca una Ford Fiesta blu
È stata una Ford Fiesta blu elettrico ad investire Andreina Ferrari. Ma alcuni testimoni e le telecamere sulla Santangiolina avrebbero riconosciuto anche le prime cifre del numero di targa. I carabinieri lanciano un appello al pirata della strada: «Costituisciti!». La tragica vicenda risale a martedì sera quando Andreina Ferrari, 68enne residente a Cerro al Lambro, è stata travolta da un pirata della strada mentre stava attraversando la provinciale Santangiolina. La donna è morta sul colpo, mentre il suo investitore è fuggito in direzione di Melegnano. I carabinieri di Melegnano si sono messi subito al lavoro per dare un volto al pirata della strada. Per prima cosa, i militari hanno visionato attentamente i frammenti di carrozzeria della vettura, che a seguito dello scontro erano rimasti sull’asfalto. Si tratta in particolare di un pezzo di parafango, ma anche di uno specchietto e di un fendinebbia. Ebbene, dopo aver analizzato il materiale sequestrato e aver beneficiato della consulenza di un esperto, le forze dell’ordine sono arrivate alla conclusione che la macchina del pirata fosse una Ford Fiesta blu elettrico vecchio modello. Secondo alcune indiscrezioni, poi, alcuni testimoni e le telecamere collocate lungo la Santangiolina potrebbero aver riconosciuto alcune cifre del numero di targa dell’auto. A questo punto, quindi, i carabinieri hanno interessato della questione la sede centrale della Ford Italia per verificare il numero di auto di quel modello e con le cifre riconosciute, che sono state immatricolate tra il 1995 e il 1999 nel Sudmilano e nel Lodigiano. Ma le forze dell’ordine stanno battendo tutte le piste. In questi giorni, infatti, diverse pattuglie stanno compiendo controlli in tutte le carrozzerie della zona.
Del resto, è il ragionamento dei militari, la macchina è uscita malconcia dal terribile scontro, per cui le riparazioni sono pressoché indispensabili. Ieri mattina, intanto, i carabinieri hanno lanciato un appello al pirata della strada: «Lo invitiamo a consigliarsi con un avvocato, prima di presentarsi spontaneamente in procura o presso le forze dell’ordine per chiarire la propria posizione – incalzano i militari -. E poi, esortiamo eventuali testimoni o gli stessi carrozzieri che avessero notato movimenti sospetti a fornire tutte le informazioni possibili». La famiglia della signora Andreina, invece, preferisce evitare ogni tipo di commento in questo momento di profondo dolore. Nel frattempo, emergono nuovi particolari sulla dinamica dello scontro. La vittima sarebbe stata sbalzata ad una trentina di metri di distanza dal punto dell’impatto con l’auto, mentre sulla strada ci sono segni di frenata per una settantina di metri. L’ipotesi più plausibile è che la macchina viaggiasse ad una velocità decisamente sostenuta. I funerali non sono stati fissati, dal momento che la salma della donna non è ancora stata sottoposta ad autopsia.
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da Il Cittadino del 8 maggio 2008
Muore sul colpo la 68enne Andreina Ferrari, l’investitore è fuggitocerro Quando ha attraversato la provinciale, i fari dell’auto erano ancora lontani. Pensava di potercela fare, invece l’auto è piombata su di lei un istante dopo. Il suo corpo è stato gettato lontano, a diversi metri di distanza, mentre l’uomo alla guida, dopo una lunga frenata, è ripartito. Nel Sudmilano è caccia al pirata della strada che martedì sera ha travolto e ucciso a Cerro al Lambro, sulla provinciale 17 Sant’Angelo-Melegnano, la signora Andreina Ferrari, 68enne molto conosciuta in paese, vedova e madre di due figli. Dai frammenti dell’auto rimasti in strada, i carabinieri stanno cercando di risalire al modello e quindi al proprietario. Nessuno infatti, nonostante la donna non fosse sola, ha saputo dare informazioni preziose per rintracciarla.Andreina Ferrari martedì sera era andata a recitare il rosario alla cascina Belvedere, a lato della provinciale, nei pressi di un ristorante. Alle 21.30 stava tornando verso casa e spingeva con le mani la sua bicicletta. Quando il parroco, don Umberto Lucchini, rimasto nel cortile della cascina, ha sentito le grida e ha visto le donne che correvano verso di lui, con il volto sconvolto, si è precipitato e ha scoperto la tragedia. «Era una brava signora, sempre disponibile in parrocchia – ricorda -, impegnata per le pulizie della chiesa e nel coro. In paese c’è grande dispiacere, era un disgrazia che non ci voleva, in queste sere pregheremo per lei».La tragedia si è consumata quindi al termine del Mese di Maggio, durante il quale la vittima aveva anche guidato una decina del rosario. In quel momento stava tornando verso casa e si trovava con altre tre persone, un’amica anziana e una coppia sposata. In base a una prima ricostruzione dei fatti, sembra che la donna abbia lasciato passare diverse auto, poi abbia deciso di attraversare, pensando di farcela vedendo un mezzo diretto a Melegnano ma ancora lontano. Invece quell’auto viaggiava a velocità sostenuta e in un attimo è piombata su di lei. È probabile che l’automobilista non l’abbia nemmeno vista, anche perché quell’incrocio è poco illuminato. Solo dopo l’impatto ha frenato: il mezzo si è fermato cento metri più avanti, lasciandosi dietro una strisciata di pneumatici sull’asfalto. Spaventato, però, l’uomo alla guida è ripartito subito dopo, in direzione di Melegnano. Andreina Ferrari, invece, era stata scagliata nel campo vicino alla provinciale.Subito è stato lanciato l’allarme e sul posto sono arrivate l’ambulanza e l’automedica del “118” di Milano, ma la donna era già morta. Al medico non è rimasto che constatarne il decesso.I carabinieri di Melegnano, invece, si stanno occupando delle indagini. Nessuno aveva riconosciuto il modello dell’auto, ne tanto meno aveva letto la targa. I militari si sono concentrati quindi sui frammenti di carrozzeria rimasti sull’asfalto, fra cui uno specchietto e pezzi di paraurti. Attraverso questi stanno cercando di risalire al veicolo in fuga. Per il momento si sa solo che si tratta di un’auto scura. La caccia al pirata della strada è quindi aperta, mentre l’intera Cerro al Lambro, ancora incredula, piange la tragica morte di Andreina Ferrari.Davide Cagnola

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