Il blog di Cerro al Lambro e Riozzo

Cerro e Riozzo tutto in un solo blog

Posts Tagged ‘Riozzo’

Prosegue il dibattito su San Rocco

Posted by wivocerro su luglio 31, 2010

Oggi è la volta dell’Amministrazione comunale che pare giocare in difesa…

http://edicola.ilcittadino.it/edicola/2010/07/31/Archivio/20100731/SM01-26-025.pdf

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Discariche abusive: anche Il Cittadino si accorge del problema…

Posted by wivocerro su gennaio 7, 2009

da Il Cittadino del 7/01/09

Cerro, gli artigiani si ribellano alla “maxi discarica” abusiva

Cerro Discarica selvaggia nella zona industriale di Riozzo, gli artigiani si ribellano. Ma la polizia locale di Cerro al Lambro corre prontamente ai ripari: «Interverremo il prima possibile per rimediare ai disagi». In questi giorni, infatti, diversi artigiani della zona industriale di Riozzo hanno alzato la voce: «Perché – hanno attaccato – la situazione si è fatta ormai insostenibile. I parcheggi tutt’intorno alle nostre attività sono disseminati di vere e proprie discariche a cielo aperto con rifiuti di ogni tipo». La zona incriminata, che si trova ai lati di via per Landriano proprio ai confini con il comune di Melegnano, raduna diversi capannoni artigianali. «Così – hanno incalzato gli artigiani -, capita davvero di trovarci di tutto. Nei giorni scorsi, ad esempio, i vandali hanno abbandonato addirittura un water. Ma non è proprio possibile – si sono quindi chiesti – fare qualcosa per porre rimedio a questa inciviltà dilagante? Perciò, chiediamo un maggior controllo nella zona da parte delle forze dell’ordine». Sulla vicenda hanno preso prontamente posizione gli agenti della polizia locale di Cerro al Lambro, comune sotto cui ricade la frazione di Riozzo. «Dopo la segnalazione all’ufficio tecnico – hanno spiegato i vigili -, l’azienda preposta alla pulizia del nostro comune dovrebbe intervenire per portar via i rifiuti, eliminando così la situazione di disagio per i frequentatori dell’area. Ad ogni modo – ci hanno tenuto a precisare gli agenti della polizia locale -, quotidianamente controlliamo con particolare attenzione l’intero territorio proprio per evitare la presenza di discariche abusive. Senza contare – hanno proseguito – che, sia a Cerro sia nella vicina frazione di Riozzo, abbiamo una piazzola ecologica ad hoc, dove gli utenti possono recarsi per gettare i propri rifiuti». E a Riozzo la piazzola si trova proprio nella zona dove in questi giorni si è formata la discarica. Può darsi dunque che, trovandola chiusa, i vandali abbiano preso a gettare i rifiuti nel parcheggio vicino. «Ma quando è chiusa quella a Riozzo – hanno chiarito a tal proposito gli agenti – teniamo aperta la piazzola di Cerro. In ogni caso – hanno ribadito in conclusione -, per coloro che venissero “pizzicati” a gettare rifiuti in luoghi proibiti, sono previste pesante sanzioni dal punto di vista amministrativo e anche penale». Insomma, il comune di Cerro dichiara guerra agli ecofurbi. Stefano Cornalba

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E Riozzo? Niente…

Posted by wivocerro su agosto 18, 2008

A1 a ovest, Tav a est, TEM a sud… e il rumore nella frazione è sempre più forte… (e speriamo non si abbia il coraggio di dire che la barriera antirumore della A1 sia tale)…

www.ilcittadino.it del 18 agosto 2008

Le opere di mitigazione verranno realizzate entro dicembre nei dodici comuni interessati dalla nuova infrastrutturaAlberi e cristalli contro il rombo della Tav

Lodigiano e Sudmilano si stanno per coprire di pannelli e filari di alberi per limitare il rumore della Tav, l’alta velocità ferroviaria che esattamente fra quattro mesi, a dicembre 2008, vedrà l’attesissimo passaggio del primo convoglio sulla direttrice Napoli – Bologna-Milano. Nei giorni scorsi le società Italferr, Rete Ferroviaria italiana e Tav, tutte collegate al Gruppo ex FS, hanno trasmesso a dieci comuni lodigiani e due milanesi gli “avvisi di pubblica utilità” che informano dell’imminenza del processo per il posizionamento di adeguate strutture atte a limitare le sorgenti acustiche. Nel Lodigiano le barriere che dovranno contenere il rumore di 479 treni al giorno – contro i 255 di oggi – a una velocità media di 250 km/h, un’ora esatta di percorrenza dal capoluogo emiliano a Melegnano, dove la Tav si innesta sul tronco completato vent’anni fa, interesseranno dieci località. Partendo da sud, bisogna posizionare adeguati elementi di contenimento (che sono in molti casi rappresentati da filari alberati continui) a San Rocco al Porto, Fombio, Senna Lodigiana, Somaglia, Ospedaletto Lodigiano, Livraga, Borghetto Lodigiano, Villanova del Sillaro, Pieve Fissiraga e Borgo San Giovanni. Entrati in territorio milanese sono San Zenone al Lambro e Vizzolo Predabissi a cadere nel cono acustico della tratta ad alta velocità o alta capacità, che corre per 140 dei 180 km totali o a fianco dell’A1 Autosole, oppure vicino ai binari della vecchia Milano-Bologna: quindi nel corridoio meno “invasivo” possibile per il territorio attraversato. Italferr, la società incaricata di effettuare i lavori, con la determina di Rete Ferroviaria del 22 luglio scorso, tende a presentare la collocazione delle strutture per il contenimento acustico nel modo più indolore possibile. Non sembra esserci in agguato, in altri termini, nè uno scempio estetico nè una nuova ondata di espropri agricoli. «Non si tratta di espropri – spiegano infatti da Italferr, la società di ingegneria del Gruppo ec Ferrovie dello Stato – per la semplice ragione che la Tav è praticamente conclusa (nel giugno scorso l’avanzamento delle opere era al 91%, nda) e quindi il territorio necessario all’opera è già stato individuato da anni». In ogni caso, la realizzazione dell’intervento impone la servitù di passaggio per ragioni di pubblica utilità, e i proprietari di spezzoni agricoli o edificati che ricadono esattamente ai bordi della linea Tav hanno tempo un mese, fino al 14 settembre, per visionare i progetti. Arrivati a questo punto dell’iter dell’alta velocità, appare difficile che un’eventuale opposizione dei privati possa modificare un progetto arrivato alla fase esecutiva, quello delle mitigazioni acustiche. Ad essere interessati sono in gran parte conduttori agricoli e proprietari di terreni. Per quanto riguarda il tipo di materiali adottati, Italferr punta in gran parte sulle mitigazioni naturali-cioè alberi- e su pannelli di calcestruzzo e acciaio fonoassorbenti, sormontati da lastre di vetro stratificato.Emanuele Dolcini

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Il numero sbagliato.

Posted by wivocerro su luglio 8, 2008

Quel cartello riporta i numeri utili di Cerro, ma il telefono dei carabinieri è sbagliato
Il cartello stradale indica i numeri utili del comune di Cerro al Lambro, ma l’utenza telefonica dei carabinieri di Melegnano è sbagliata. A sollevare la questione sono stati alcuni cittadini residenti tra i comuni di Melegnano e Riozzo, frazione di Cerro alle porte della città sul Lambro: «D’altra parte – hanno spiegato i cittadini -, il cartello incriminato si trova proprio in viale della Repubblica al confine tra i due comuni». Collocata in una posizione ben visibile da tutti, la segnaletica indica l’inizio della frazione di Riozzo, ma nel contempo fornisce tutta una serie di numeri utili per chi abita nel comune alle porte di Melegnano. In particolare, è segnalata l’utenza telefonica della polizia municipale di Cerro e quella dei carabinieri di Melegnano, che non a caso sono competenti anche per i reati avvenuti a Cerro, Vizzolo, Carpiano, Colturano, San Zenone e Dresano. «Ma mentre il numero della polizia municipale è corretto – hanno incalzato gli attenti cittadini -, quello dei carabinieri è invece sbagliato. Telefonando allo 02-9834851 infatti, che è l’utenza indicata sul cartello, risulta che “il numero selezionato è inesistente”. In realtà, il numero dei carabinieri di Melegnano è 02-9834051. Come dire che al posto dello 0 è stato messo un 8. Una banale disattenzione, insomma, che però ha stravolto completamente il numero. Raggiunti telefonicamente, in questo caso l’utenza riportata sul cartello è quella corretta, gli agenti della polizia municipale di Cerro sono corsi prontamente ai ripari: «Già nei prossimi giorni – hanno assicurato – ci attiveremo presso l’ufficio tecnico per rimediare all’inconveniente». A breve, quindi, il cartello riporterà le indicazioni corrette, a beneficio di tutti i cittadini che ne dovessero avere necessità

Da Il Cittadino del 08 07 2008

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Incidente a Cerro

Posted by wivocerro su giugno 30, 2008

Cerron L’incidente ieri mattina sulla Santangiolina, i tre feriti non sono gravi

Schianto a Riozzo: auto d’epoca tamponata e distrutta da un Suv

Spettacolare schianto ieri mattina sulla Santangiolina. Le auto coinvolte nell’incidente sono andate in gran parte distrutte, ma i conducenti ne sono usciti miracolosamente illesi. L’episodio è accaduto attorno alle 9 quando G.A., queste le iniziali del 46enne carrozziere di Melegnano, stava viaggiando lungo la provinciale 17 in direzione di Melegnano alla guida della sua Cinquecento Abarth, auto d’epoca cui l’uomo è molto affezionato. Secondo una prima ricostruzione dei fatti, giunto lungo il tratto urbano di Riozzo, frazione di Cerro al Lambro, il 46enne avrebbe iniziato a svoltare a sinistra, verso il distributore di benzina che si trova a lato della Santangiolina. Ma alle sue spalle stava arrivando un Grand Cherokee con a bordo marito e moglie che, per cause tuttora al vaglio delle forze dell’ordine, ha tamponato violentemente la parte posteriore della Cinquecento. L’impatto deve essere stato violentissimo, dal momento che, dopo essere stata scaraventata a diversi metri di distanza dal luogo dello scontro, la Cinquecento è stata addirittura fatta roteare su se stessa. Quanto al Grand Cherokee, anche in questo caso la sua corsa è finita a parecchi metri dal punto dello schianto, contro un palo dell’elettricità, dopo aver abbattuto un guard-rail.Sul posto si sono precipitate una pattuglia della polizia stradale di Lodi, i cui agenti hanno ricostruito la dinamica di quanto accaduto, e due ambulanze della Croce bianca, una di Melegnano e una di San Giuliano, i cui volontari hanno prestato i primi soccorsi ai protagonisti del terribile scontro. Ad ogni modo, le loro condizioni sarebbero state meno gravi di quanto temuto in un primo tempo. Sebbene visibilmente sotto shock, infatti, tutti e tre erano perfettamente coscienti, e sono usciti con le loro gambe dai veicoli in gran parte distrutti. Secondo una prima diagnosi, G.A. avrebbe rimediato un trauma cranico, per aver sbattuto con la testa contro il parabrezza della Cinquecento, che si è rotto. La donna a bordo della jeep avrebbe invece subito un trauma facciale, mentre il marito avrebbe lamentato varie escoriazioni in diverse parti del corpo. G.A. è stato quindi trasferito al pronto soccorso del Predabissi, mentre i coniugi sul Grand Cherokee sono stati condotti all’Humanitas di Rozzano. Il soccorso stradale Clerici, infine, ha tempestivamente rimosso i veicoli dalla carreggiata stradale, ripristinando così la corretta circolazione.Stefano Cornalba

da Il Cittadino del 30 giugno 2008

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Ancora un furto notturno a Riozzo

Posted by wivocerro su giugno 28, 2008

Cerro Raffica di furti notturni nella frazione: la gente ha paura, il sindaco assicura un incremento dei controlli
Rompono la finestra ed entrano in casa
L’ultimo colpo qualche giorno fa: il proprietario forse narcotizzatoOndata di furti in abitazioni private nella frazione Riozzo, ma il sindaco di Cerro Dario Signorini corre subito ai ripari. L’ultimo episodio in ordine di tempo risale ai giorni scorsi, quando i ladri hanno assaltato un’abitazione al terzo piano di uno stabile in via Giovanni Paolo II, quartiere tipicamente residenziale di recente realizzazione nella zona del centro sportivo di Riozzo, frazione di Cerro al Lambro alle porte di Melegnano. Dopo essere saliti sul balcone dell’immobile, hanno scardinato in qualche modo la porta finestra, prima di introdursi nell’appartamento dove il padrone di casa, che stava dormendo nella camera da letto, non si è accorto di nulla, forse perché narcotizzato. Sta di fatto che, una volta all’interno dell’abitazione, i ladri hanno rovistato in soggiorno, dove hanno arraffato circa 150 euro in contanti, un telefono cellulare e vari gioielli. Alla fine, dopo aver recuperato le chiavi di casa, se ne sono andati dall’ingresso principale, facendo perdere le proprie tracce. In un’altra occasione, i ladri si sono portati via computer, soldi e gioielli. E la dinamica è sempre la medesima: i malviventi agiscono di notte mentre i padroni di casa dormono placidamente. Poco più di un mese or sono invece, approfittando dell’assenza dei proprietari, i ladri hanno preso d’assalto una villetta addirittura in pieno giorno. Dopo aver scavalcato il cancello ed essere penetrati in cortile, hanno rotto la finestra dell’elegante abitazione, che si trova in via De Gasperi nel bel mezzo del centro abitato di Riozzo. Una volta in casa, si sono diretti immediatamente al primo piano, dove hanno rovistato nelle camere da letto. Così, quando sono rientrati, i proprietari si sono ritrovati i cassetti degli armadi tutti aperti, mentre gli abiti erano sul letto e sul pavimento per terra. In questo caso, i ladri hanno prelevato due orologi d’oro, un anello e un paio di orecchini per un valore totale stimato in circa 1.500 euro. Ma hanno asportato anche le chiavi di casa e quelle della macchina. Il sindaco di Cerro, Dario Signorini, evita comunque inutili allarmismi: «La situazione è assolutamente sotto controllo – rassicura il sindaco -, come peraltro mostrano i dati in nostro possesso. Ad ogni modo – prosegue Signorini -, da martedì e sino al 31 agosto il pattugliamento serale della polizia locale si protrarrà sino alle 22, mentre attualmente il servizio si conclude alle 20. Durante l’estate, poi, proseguirà il servizio di vigilanza privata, con gli agenti che sorveglieranno il territorio per tutta la notte». Ma anche per l’autunno sono previste una serie di novità, come conferma Signorini: «Recentemente – sono le sue parole – abbiamo siglato una convenzione con la provincia di Milano ed i comuni di Carpiano, San Giuliano e San Zenone che, a partire da settembre, prevede un rafforzamento del controllo notturno del territorio». Stefano Cornalba

da il Cittadino del 28 giugno 2008

I dati in possesso dall’Amministrazione saranno anche confortanti ma li vadano a spiegare a casa dei derubati.

Con tutto il rispetto per le nostre Istituzioni e per la nostra Polizia Locale però l’aumento del pattugliamento fino alle 22.00 non basterà nemmeno a frenare gli scatenatissimi ragazzi che scorazzano con i loro rumorosissimi motorini. Figuriamoci quanto deterrente saranno per ladri esperti. Si pensasse magari a migliorare l’illuminazione pubblica che in alcune vie potrebbe far concorrenza ai lumi votivi.

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Riozzese femminile. Niente finale causa calendario

Posted by wivocerro su giugno 2, 2008

RIOZZO “L’A.C. Riozzese comunica attraverso il suo presidente Mileto Faraguna e di comune accordo con il tecnico Franco Lanzani l’impossibilità a partecipare alla gara di ritorno di semifinale di Coppa Italia contro la Torres”.
Comincia così il comunicato ufficiale diramato nella serata di ieri dalla società rosanero che dunque è costretta a rinunciare a giocarsi il possibile accesso alla finale di Coppa Italia. Nonostante gli innumerevoli tentativi di prenotare il volo per raggiungere Codrongianos nei pressi di Sassari, dove domani pomeriggio alle ore 15 si sarebbe dovuta svolgere la gara di ritorno con la Torres (all’andata 2-1 per la formazione sarda), non c’è stato nulla da fare. Il concomitante ponte festivo dell’1 e 2 giugno ha sbarrato la strada a qualsiasi richiesta della Riozzese che dal 10 maggio scorso, dopo la qualificazione contro il Sezze, si è inutilmente attivata, alla ricerca dei posti necessari (una ventina circa, tra giocatrici, staff tecnico e dirigenti) per raggiungere la Sardegna. Un ultimo tentativo è stato fatto ieri pomeriggio, ma anche l’ennesima agenzia incaricata non ha potuto far altro che comunicare l’indisponibilità dei posti. Unica e peraltro improponibile alternativa sarebbe stata quella di partire da Genova con un traghetto nella tarda serata di oggi (quindi da Riozzo nel primo pomeriggio), raggiungere Porto Torres l’indomani e ripartire dalla Sardegna domenica sera con arrivo a Genova lunedì. Un tour de force di quattro giorni che la società non ha nemmeno proposto alle giocatrici e allo staff tecnico: «Abbiamo fatto tutto il possibile – commenta il presidente Faraguna – ma non c’è stato nulla da fare. Desidero chiarire che non è assolutamente un problema economico, ma solo ed esclusivamente logistico. D’altra parte quando le date delle partite sono così “blindate” è difficile gestire certe situazioni. Ci siamo mossi in largo anticipo, cercando tutte le compagnie aeree possibili, ma nessuna ci ha dato la disponibilità».
Adesso la società rosanero, che ha tempestivamente avvisato sia la Divisione calcio femminile sia la Torres, attende le sanzioni sportive e economiche. Inevitabile la sconfitta a tavolino per 3-0 e la relativa esclusione dalla manifestazione, cui si aggiungerà una sanzione pecuniaria di 2.100 euro. «C’è un po’ di delusione – ammette il tecnico Franco Lanzani – anche perché ci tenevamo tanto a questa sfida e ci eravamo preparate molto bene con i soliti tre allenamenti settimanali. Sino all’ultimo abbiamo sperato che la situazione si risolvesse, ma purtroppo dobbiamo accettare questa rinuncia: la società ha fatto tutto il possibile e per questo ha tutta la nostra comprensione».

Andrea Grassani
da Il Cittadino

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Tem: punto della situazione

Posted by wivocerro su maggio 31, 2008

da Il Cittadino del 31 maggio 2008

Il bando di gara per la concessione della tangenziale est esterna di Milano diventerà presto realtà, con il cantiere che potrebbe essere approntato già per il 2010, con l’intera operazione chiusa in tempo per l’Expo internazionale del 2015 a Milano (la cantierizzazione prevista è di quattro anni e mezzo). Ieri è stato convocato il collegio di vigilanza sull’accordo di programma e sono state approvate le schede tecniche delle grandi opere. Per l’ennesima volta sono stati srotolati i progetti di Brebemi, Pedemontana e naturalmente Tangenziale Est Esterna, quella più direttamente legata al nostro territorio: l’autostrada a sei corsie di marcia e 35 chilometri di lunghezza da Melegnano ad Agrate Brianza. Il progetto catapulterà sul territorio una serie d’interventi complementari, attesi dai sindaci: un pacchetto di opere compensative, che miglioreranno la sicurezza viaria lodigiana e quelle sulla sponda sudmilanese. La lista è ampia. A partire dal prolungamento della linea 3 della metropolitana milanese fino a Paullo, che sarà in piena funzionalità già dal dicembre 2014. In pole position c’è poi la “bretella” Cerca-Binasca a nord di Melegnano, per la quale è stata chiesta la realizzazione in anticipo rispetto alla Tem: c’è già pronto il progetto definitivo. Ed è proprio sul nodo manganellaste che entrano le maggiori novità. Ex novo sono state inserite la connessione diretta fra la Santangiolina e la via Emilia, con la realizzazione di un ponte nel cono del Lambro a sud di Melegnano, e una serie di circonvallazioni che sgraveranno il traffico di una zona in sofferenza. Fanno il paio con quest’ultimo l’intervento di potenziamento della provinciale 39 Cerca e della Sordio-Bettola da Sordio a Colturano, oltre alla costruzione della gronda melegnanese a ovest, attorno alla zona industriale di Melegnano-Riozzo. In terra lodigiana sul quadrante Tavazzano-Sordio, sono state apportate importanti modifiche rispetto al progetto approvato dal Cipe: per mitigare l’impatto ambientale la tangenziale manterrà lo stesso percorso ma in prossimità delle case, una volta passato il cavo Sillaro, proseguirà in trincea e interramento andando a connettersi sulla via Emilia con riqualificazione di un rondò. La provincia di Lodi potrà beneficiare di molte altre opere. Soddisfatti i sindaci. Il più raggiante è Vito Bellomo che ribadisce la necessità della Tem quale arteria strategica, «la cui realizzazione consentirà di trovare le risorse necessarie per la messa in esecuzione di infrastrutture che altrimenti non si sarebbero mai fatte». Giuseppe Stroppa di Tavazzano parla per il suo paese di «una soluzione decisamente migliore rispetto alla precedente grazie alle trattative appena concluse», mentre l’assessore provinciale di Lodi Piero Luigi Bianchi sottolinea l’impegno a trovare tutta una serie di correzioni valide per contenere l’impatto ambientale. Critico è invece il sindaco di Paullo Claudio Mazzola che resta contrario alla Tem, ma plaude agli sforzi fatti per promuovere il trasporto pubblico e per finanziare il prolungamento della linea 3 per la quale il governo sborserà il 40 per cento degli oneri (la richiesta è di arrivare sino al 60) come finanziamento. Il metro che adesso ha un preciso cronoprogramma: entro il 30 novembre di quest’anno dovrà essere approvato il progetto definitivo e a dicembre 2009 dovranno essere affidati i lavori. E dalla fine del 2014 si potrà prende la gialla direttamente a Paullo. Emiliano Cuti

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e dal web spunta….

Posted by wivocerro su maggio 28, 2008

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Polemiche senza fine…

Posted by wivocerro su maggio 20, 2008

Il fronte contro la demolizione della “Torretta” cresce a vista d’occhio… sono partiti gli anonimi personaggi in cerca d’autore, poi so sono accodati esponenti politici dei comuni limitrofi, poi un volantino dell’opposizione Idee, Persone Valori, e stamane nella cassetta della posta, fradicio ma ben leggibile, con tanto di foto, un volantino al vetriolo di Forza Italia…

Alla prossima puntata.

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